Rassegna Stampa
Biomedicina e hi-tech, l'altra Sardegna.
Tiscali è solo il caso più eclatante. Perchè nell'isola operano numerose realtà imprenditoriali che non hanno nulla da invidiare ai nomi noti. Come SHARDNA e PHARMANESS, attive nel settore delle biomedicine. E SCIMEX, i cui cristalli laser sono montati a bordo dei satelliti dell'Ente spaziale europeo. Ma ci sono anche le superbussole di Geomagnetic system, perfettemente funzionanti anche nelle vicinanze dei poli magnetici.
(Di Lucia Gabriela Benenati, Capital di febbraio 2007)
Nelle nuove tecnologie si nasconde la chiave del rilancio economico sardo. Accanto a imprese tradizionali, a turismo e ad artigianato, nuove opportunità di sviluppo arrivano dai settori legati alla ricerca e improntati al rinnovamento tecnologico. "Stiamo investendo nelle biotecnologie, nelle scienze della vita, nelle energie rinnovabili,precedendo sulla strada tracciata all'inizio degli anni Novanta da Carlo Rubbia con il Crs4" spiega il governatore della regione, Renato Soru. Una sfida scientifica, imprescindibile dalle componenti industriale e finanziaria, che negli ultimi vent'anni ha trasformato l'isola in una nuova patria dell'informatica e della biomedicina, in grado di dare vita ai primi esempi di imprese in rete con Radiolina e Videolina, cui hanno poi fatto seguito Video On Line e Tiscali.
Pulsioni innovative che hanno generato il centro di supercalcolo Crs4 di Carlo Rubbia, oggi attivo anche nella bioinformatica e uno dei pilastri del Parco tecnologico e scientifico di Pula, a 40 minuti di strada da Cagliari. Nell'isola, caratterizzata da uan forte vocazione all'It, Capital ha selezionato una serie di realtà imprenditoriali che caratterizzano il tessuto economico regionale. Vere e proprie fucine high-tech, capaci di primeggiare nel settore di riferimento e distinguersi per il forte e costante tasso di crescita. Gli imprenditori sardi,oramai, lo sanno bene: puntare sull'innovazione manda in orbita. Letteralmente.
Dove Laser e bussole sono super
Non è casuale che un supercomponente laser del satellite dell'Ente spaziale europeo, che monitora l'atmosfera terrestre, sia nato a Tortolì, quasi di fronte alle scogliere rosse di Arbatax, all'interno dell'azienda guidata da Piergiorgio Lorrai. La Scimex vanta un primato: è l'unica in Italia a produrre cristalli sintetici. Vengono forgiati in forma di barrette cilindriche (rods), vagamente somiglianti all'antico fuso di lana della nonna. L'impresa high-tech, 22 dipendenti tra fisici, biologi, chimici ed ingegneri, ha un fatturato che sfiora il milione di euro alla fine dell'ultimo esercizio. E dire che è stata avviata per caso, quando nella primavera del 1997 Lorrai, di professione dentista, si recò a Bergamo per acquistare un laser odontoiatrico. I laser adesso "trovano applicazione, per esempio, a bordo di satelliti e sui sistemi di puntamento dei carri armati" spiega Lorrai. Et al.
Piergiorgio Lorrai
Classe 1950, è nato a Urzulei. Dopo la laurea in medicina e chirurgia a Milano, si è specializzato in odontoiatria.
E' appassionato di caccia e quando ha un pò di tempo libero ama passeggiare in campagna in compagnia dei due figli.
Il suo sogno nel cassetto è quello di acquistare una macchina da corsa.
Nonostante gli impegni con la Scimex continua ad esercitare l'attività di dentista.

